Archivio Blog Cerchiamodenise - Gennaio - Dicembre 2008

Sabato, Dicembre 27, 2008
Sito Ufficiale: www.cerchiamodenise.it - MISSING Denise Pipitone "Aiutaci a Trovarla" " Help us find her" " Nous aider à trouver" - Denise è Nata/Born on/Née le il 26/10/2000, Scomparsa/Disappearance/Disparue dal 01/09/2004 a Mazara del Vallo, (TP) Italy - Per informazioni utili/For useful information: 0039 340 5403309 - Official Web Site: www.cerchiamodenise.org - email: aiutiamo@cerchiamodenise.it / aiutiamo@cerchiamodenise.org -  Website: www.missingkids.it -  In caso di avvistamento, rivolgersi subito al più vicino posto di commissariato dei Carabinieri (112) o di Polizia (113)./If you think you have seen her, please immediately contact your nearest Police Station./Si vous reconnaissez Denise, adressez-vous au plus vite au poste de Police le plus proche.- Denise ha Bisogno di Noi!!
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Mazara del Vallo, 27 Dicembre 2008.  DENISE - Lettera aperta dei genitori sul blog ufficiale
 I genitori di Denise hanno scritto una lettera aperta alla piccola Denise Pipitone, scomparsa nel 2004. Nel documento, pubblicato sul blog del sito ufficiale  (http://cerchiamodenise.blog.aruba.it) si legge: "questo è il quinto Natale, che noi passiamo senza di te, ci manca tantissimo poterti abbracciare e coccolare, ci manca la tua voce, le tue canzoncine, la tua allegria e le tue risate". Piera Maggio e Piero Pulizzi sperano che il messaggio possa arrivare direttamente alla bimba: "Possa questa lettera aperta arrivare a Te". E' un invito ai rapitori a liberarla affinchè "possano rendersi conto di quanto male ci stanno facendo e ricredersi, ritornare sui loro passi". Queste accorate parole trovano conclusione in un segno tangibile di volontà, perchè le ricerche non abbiano mai fine: "Non ci arrenderemo facilmente, lotteremo fino alla fine...Continueremo sempre a cercarti".

Ufficio Pubblica Informazione
Associazione Cerchiamo Denise Onlus

ufficiostampa@cerchiamodenise.it

Mercoledi, Dicembre 24, 2008


Un Augurio di Pace Amore e Serenità a tutti Voi, grazie per il vostro sostegno, per i messaggi, l'email, ecc..

Lettera Aperta, per la Nostra Piccola Denise                                                                                                A Natale Puoi!! video canzone

Cara Nostra piccola Bambina, questo è il quinto Natale, che noi passiamo senza di te, ci manca tantissimo poterti abbracciare e coccolare, ci manca la tua voce, le tue canzoncine, la tua allegria e le tue risate. Tantissimi bambini aspettano il tuo ritorno a casa, manchi tanto a Samuela e Federica.

Possa questa lettera aperta arrivare a Te, ed essere letta anche da coloro che ti hanno allontanata da noi che ti amiamo, chissà se possano rendersi conto di quanto male ci stanno facendo e ricredersi, ritornare sui loro passi, farci sapere dove sei, per poterti portare a casa piccolo Amore.

Non ci arrenderemo facilmente, lotteremo fino alla fine. È una forza che nasce dal profondo...  che tu stessa alimenti. Si tratta soltanto di aver fiducia nel fatto che finchè si è in grado di respirare in questo universo nulla è perduto. Tutto può cambiare, e in questo ci crediamo.

Sei con Noi.. Buon Natale dolce Denise..... Continueremo sempre a cercarti..

24/12/2008- Con Amore I Tuoi Genitori, e i tuoi cari


Lunedi, Dicembre 15, 2008
Oggi a Roma un convegno per la tutela dei minori

Oggi alle ore 11.00 presso la Sala della Sacrestia in Vicolo Valdina, 3/a si è tenuto un convegno dal titolo "Legge Denise: introduzione dell'articolo 605-bis del codice penale in materia di sequestro di minorenne", al quale sono intervenuti l'onorevole Barbara Mannucci, deputato del PdL, il dottor Luigi Ripani, colonnello dei RIS di Roma, la signora Piera Maggio, madre della piccola Denise, l'avvocato Giacomo Frazzitta, legale della famiglia Pipitone e la dottoressa Federica Sciarelli, conduttrice della popolare trasmissione "Chi l'ha visto?". Oggetto dell'incontro è stata la presentazione di una revisione di legge, elaborata in origine dallo studio legale della famiglia Pipitone, che prevede un inasprimento delle pene per il sequestro di minorenni senza scopo di estorsione. "E' da tempo che attendiamo un segnale di cambiamento: ed è per questo che da mesi lotto strenuamente, perché si intraprenda la direzione giusta" - ha dichiarato Piera Maggio.  "Ci tengo a precisare che grazie alla disponibilità del Ministro della Giustizia Alfano e all'impegno profuso dall'On. Barbara Mannucci, oggi siamo arrivati a porre una seria base di lavoro per la tutela dei nostri figli".

Ufficio Pubblica Informazione
Ass. Cerchiamo Denise Onlus
ufficiostampa@cerchiamodenise.it

Sabato, Dicembre 13, 2008

Convegno
"Legge Denise: Introduzione dell'articolo 605-bis del codice penale in materia di sequestro di minorenne"
Che si terrà il giorno 15 dicembre 2008 alle ore 11, Presso la Sala della Sacrestia - Vicolo Valdina, 3/a - Roma

Interverranno:

On. Barbara Mannucci
Dott. Luigi Ripani
, Colonnello RIS di Roma
Sig.ra Piera Maggio, mamma della piccola Denise Pipitone
Avv. Giacomo Frazzitta
Dott.ssa Federica Sciarelli
, conduttrice di " Chi L'ha Visto?"

Lunedi, Dicembre 08, 2008

  


Clicca il Logo

Petizione " Documento della fiducia"  Clicca qui  

Locandine n 6 Missing  formato per Web, cellulare (zip)

Sabato, Novembre 15, 2008


Denise's posters, printouts and photos dowload
Tutte le locandine, gli stampati e foto di DENISE da scaricare
Poster in English with useful numbers IBAN current account (pdf) horizontal sheet Poster EUR - Age progression 2008 (pdf)

Venerdi, Novembre 07, 2008

  Colpevole Silenzio 
Se vuoi puoi divulgare il "Documento della fiducia" il modulo per la petizione, ai tuoi contatti, per email.
Esempio per chi  vuole divulgare il documento a coloro che non sono in possesso del PC: stampare la lettera d'introduzione "Documento della fiducia" il modulo per la petizione,  compilare, e inviarlo per via Fax, o indirizzo che troverete nel modulo stesso. Grazie anticipatamente per il vostro sostegno

" Documento della fiducia" Petizione organizzata per raccogliere il sostegno delle donne e delle madri per i nostri figli  Clicca qui
Home Page siti ufficiali:  www.cerchiamodenise.it     www.cerchiamodenise.org          

COMUNICATO STAMPA    Documento Della Fiducia
Mazara del Vallo (TP), 7 Novembre 2008
. Sta facendo il giro della rete in queste ore il "documento della fiducia" promosso dall'Associazione Cerchiamo Denise Onlus ( www.cerchiamodenise.it ) nel quale la mamma di Denise, Piera Maggio, chiede alle donne e alle madri il sostegno morale per le attività svolte a favore dei minori. Nel documento, promosso nell'ambito delle iniziative del Comitato Children and Media, si chiede di esprimere un atto di fiducia, perché non sia solo "la guerra di Piera", ma una battaglia per il diritto ad una vita serena per tutti i bambini. Questa petizione, inviata ad oltre 200 associazioni di donne, tra cui enti professionali, culturali, umanitari, artistici e per i diritti civili, vuole legittimare l'operato di Piera Maggio nell'interesse sociale e non solo nel caso particolare della figlia Denise. Numerose le sottoscrizioni firmate giunte in queste ore da tutta Europa. Nel frattempo, a Catania, Domenica 9 Novembre,  sarà consegnato alla stessa Piera Maggio il premio speciale del "Maugeri-Amenano d'Argento 2008" per il coraggio di una mamma da quattro anni votata ad una struggente guerra per ritrovare la figlia Denise.

Si aderisce collegandosi con il seguente indirizzo: http://www.cerchiamodenise.it/associazione/docdellafiducia.htm

Martedi, Novembre 04, 2008

" Documento della fiducia" Petizione organizzata per raccogliere il sostegno delle donne e delle madri per i nostri figli  Clicca qui


Si ringrazia per la Gentile collaborazione edi2000.it  per la creazione e l'aggiornamento delle Locandine con le nuove immagini di Denise elaborate  
Scarica le nuove Locandine e multifoto di Denise - Age Progression 2008
 Tutte le locandine, gli stampati e foto di DENISE da scaricare 
Denise's posters, printouts and photos dowload

Domenica, Novembre 02, 2008
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3) La lettera di solidarietà dell'On. Barbara Mannucci nei confronti della sig.ra Maggio, pubblicata su "il giornale" del 30 Ottobre 2008,  ha trovato immediata replica (nello stesso giorno) da parte della  dott.ssa Maria Giovanna Maglie. Perciò abbiamo dato seguito ad una analisi del testo per comprendere con maggiore chiarezza quali potessero essere i presupposti alla stesura di tale risposta. Per ogni frase dell'autrice, in neretto [M.G.M], segue il commento esteso in corsivo a cura dei giornalisti dell'Ufficio Pubblica Informazione dell'Associazione Cerchiamo Denise Onlus, [U.P.I - C.D].

DIVERSE SENSIBILITA' SUL RAPIMENTO DI DENISE (??)

 
[U.P.I - C.D] Vorremmo già in prima battuta esprimere un commento sul titolo proposto dalla redazione de "il giornale". La parola "sensibilità", attribuita ad un essere umano, secondo il dizionario italiano è definita come: 1) la capacità di percepire mediante i sensi 2) il possesso di particolari capacità di sentire e di comprendere gli affetti, le emozioni, i sentimenti propri o altrui, le creazioni dell'arte, le manifestazioni del mondo della natura. In generale tale parola non è espressa in sostituzione della parola "modi di vedere" oppure "opinioni". Infatti se sarà cura del lettore leggere il resto della presente disamina ci si accorgerà che non vi è nulla di "sensibile" nella risposta della Dott.ssa Maglie (così come definito dal dizionario), ma piuttosto vi è una riproposizione di una opinione già espressa nei suoi precedenti articoli. Chi ha pubblicato questo titolo evidentemente non conosce il significato della parola "sensibilità" oppure più acutamente ha scritto questa parola per ammorbidire di fronte all'opinione pubblica la posizione "insensibile" della Dott.ssa Maglie (così come giudicata nella lettera dell'On. Barbara Mannucci).

[M.G.M.] Gentile signora, il rapimento di Denise Pipitone è stato circondato fin dall'inizio da uno straordinario interesse e da una preoccupante ambiguità.

 
[U.P.I - C.D] Conveniamo che il rapimento di Denise Pipitone, trattandosi di una minore di 4 anni, rapita davanti a casa, così come per altri casi molti noti a livello internazionale, sia un fatto di eccezionale gravità, che suscita uno straordinario interesse. Non comprendiamo invece il senso della frase "preoccupante ambiguità". Abbiamo intervistato diverse persone chiedendo se si sono sentiti preoccupati da qualsivoglia ambiguità nel caso di Denise Pipitone e nessuna ci ha confermato questa ipotesi. Tale affermazione è arbitraria, ed ha una firma precisa, Maria Giovanna Maglie.

[M.G.M.] Sua madre, Piera Maggio, è stata sempre molto capace di essere presente sui giornali e le televisioni nazionali e locali lanciando dei messaggi tanto continui e trasversali quanto scarsamente comprensibili.

 
[U.P.I - C.D] Ma la dott.ssa Maglie non stava parlando del rapimento di Denise?L'articolo poteva quindi essere chiamato "Diversi modi di giudicare la signora Maggio" ? Approfondiamo comunque il testo: si dice che "sua madre (..) è stata sempre molto capace di essere presente sui giornali e le televisioni nazionali e locali". Non ci risulta che la sig.ra Maggio disponga di un particolare lasciapassare per le trasmissioni televisive. Sono gli stessi giornalisti e redazioni che la invitano per "lo straordinario interesse" di cui proprio la dott.ssa Maglie parlava. Il fatto che Piera Maggio sia molto seguita è un fatto positivo, ed è una concessione del pubblico offrirle tanta stima e considerazione. Questa benevolenza non dipende da nessuna alchimia della Sig.ra Maggio. Anche in questo caso non comprendiamo il senso della seconda parte della frase, che citiamo integralmente "lanciando dei messaggi tanto continui e trasversali quanto scarsamente comprensibili". Si è nuovamente cercato di unire qualcosa di vero (nella prima parte del testo) a qualcosa di arbitrario e opinabile (nella seconda parte). Inoltre lo ribadiamo che la Sig.ra Maggio è molto amata dal pubblico perché risulta molto comprensibile e quindi ostinarsi a dire che lancia messaggi "incomprensibili" è assolutamente falso oppure denota l'ignoranza estrema di chi scrive quelle parole, perché non riesce a capire quello che dice una persona semplice.

[M.G.M] Ho scelto di richiamare l'attenzione su questa ambiguità non perché non fosse nota ma per comprendere meglio quale sia stata l'attività degli inquirenti e se dietro alle parole della signora e ai silenzi delle Procure non si nasconda la verità di un caso conosciuto e non detto.

 
[U.P.I - C.D] E noi abbiamo scelto di contestare una per una le osservazioni false, insensibili e assurde della Dott.ssa Maglie. Proseguiamo con le parole "su questa ambiguità" osservando che la dott.ssa Maglie non ha ancora dimostrato che vi sia alcuna ambiguità. Inoltre aggiunge "non perché non fosse nota". Gentile dott.ssa Maglie, noi pensiamo che le cose di cui lei parla siano note solamente a lei stessa! Nessuno come già detto, ha mai percepito alcuna ambiguità. Non comprendiamo il senso della frase "per meglio comprendere quale sia stata l'attività degli inquirenti e se dietro alle parole della signora e ai silenzi delle Procure non si nasconda la verità di un caso conosciuto e non detto". Per norma di legge  infatti le Procure non devono esporre pubblicamente i risultati dell'indagine mentre questa è in corso. Quindi ovviamente stanno "in silenzio". Quanto alle parole della signora Maggio non si nasconde alcunché, anzi è chiaro ed esplicito a tutti il desiderio di una madre di riabbracciare la figlia. La dott.ssa Maria Giovanna Maglie si assume la responsabilità diretta di questa insinuazione, in quanto non ha alcuna prova per dimostrare che vi sia "la verità di un caso conosciuto e non detto".

[M.G.M] Mi stupisce che mi si giudichi offensiva, soprattutto se il ragionamento parte dell'ipotesi che si possa essere sensibili solo se si è mamme. Incontriamoci quando vorrà.

 
[U.P.I - C.D] Noi invece ci siamo stupiti dei suoi ragionamenti basati su ipotesi e su fatti non comprovati. Ci siamo stupiti della sua insensibilità e delle insinuazioni. Ci siamo stupiti del suo abile modo di unire un fatto vero con una opinione personale. Ci siamo stupiti perfino che le abbiano dato spazio su un quotidiano nazionale per scrivere tutto ciò. Ognuno si stupisce di quello che vuole, dopo tutto. Lei è stata considerata offensiva per le comprovate e reiterate insinuazioni, per le quali è stata querelata. Aggiungiamo che la lettera dell'On. Barbara Mannucci è una provocazione aperta al suo modo di giudicare con superficialità i fatti: lei infatti è stata giudicata insensibile per il fatto che chi ha dei figli sa bene quali patimenti subisce un genitore che li perde. Qualsiasi genitore sarebbe terrorizzato solo dall'idea di vedersi rapito un figlio e quindi "parla a ragion veduta" su fatti che invece lei giudica con estrema superficialità e senza la dovuta sensibilità che sarebbe auspicabile in questi casi. O le risulta incomprensibile anche quello che le ha detto l'On. Barbara Mannucci?

Revisione del testo - Ufficio Pubblica Informazione Associazione Cerchiamo Denise Onlus

Fonte: Articolo infamante "Il Giornale" Giovedì 30 Ottobre 2008 (Maria Giovanna Maglie)

Giovedi, Ottobre 30, 2008
Dal 1 Novembre 2008, cambiano le coordinate Bancarie del conto corrente " Cerchiamo Denise" Ass.ne "Cerchiamo Denise" onlus

Martedi, Ottobre 28, 2008

Mazara del Vallo, 28/10/2008 

 COMUNICATO STAMPA   Iniziativa per proteggere l'albero dedicato a Denise
 Il padre di Denise, Piero Pulizzi, ha scritto una lettera alle società di vigilanza della città di Mazara del Vallo, che la riceveranno nei prossimi giorni, nella quale chiede di "proteggere" l'alberello che il Comune ha dedicato alla figlia scomparsa. "In passato si sono verificati episodi di vandalismo assolutamente ingiustificabili" ha dichiarato lo stesso Pulizzi - "e per questo motivo è opportuno che vi sia un controllo perché qualcuno non rovini  ciò che l'intera città ha realizzato per mia figlia. Questa dedica è il segno indelebile dell'amore che una città ha per una sua bimba e nessuno deve corromperlo". Nella lettera si specifica che l'iniziativa richiederà la partecipazione anche di Comune e Pro-loco, per poter installare una telecamera ad infrarossi che possa diffondere via internet le immagini in tempo reale di questo simbolo cittadino dedicato a Denise, e nel contempo garantirne l'adeguata tutela. In questo modo sarà possibile per chiunque, in Italia e all'estero, vedere l'albero dedicato alla bambina.

Lunedi, Ottobre 27, 2008
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2) In merito all'articolo uscito su "il giornale" del 26 Ottobre 2008, giorno dell'ottavo compleanno di Denise, scritto dalla dott.ssa Maria Giovanna Maglie
, abbiamo dato seguito ad una analisi del testo per comprendere con maggiore chiarezza quali potessero essere i presupposti alla stesura di tale articolo. Per ogni frase dell'autrice, in neretto [M.G.M], segue il commento esteso in corsivo a cura dei giornalisti dell'Ufficio Pubblica Informazione dell'Associazione Cerchiamo Denise Onlus, [U.P.I - C.D].

 Ecco il testo dell'articolo:

 [M.G.M] Due settimane fa ho preparato una Vie en rose sulla scomparsa di Denise Pipitone e sul comportamento sicuramente anomalo di sua madre, Piera Maggio, che, dal momento del rapimento, lancia in tv messaggi trasversali a qualche buon intenditore.

 
[U.P.I - C.D] L'autrice del testo si assume la responsabilità legata alle parole "comportamento sicuramente anomalo di sua madre" e "lancia in tv messaggi trasversali". Ci domandiamo su quali basi l'autrice fondi tali insinuazioni, visto che la sig.ra Maggio non ha fatto altro che lanciare messaggi DIRETTI ai sequestratori per il rilascio della figlia. Peraltro "il buon intenditore", in relazione allo scorso articolo, sarebbe il presunto padre musulmano, mentre tutti sanno che è italiano e il suo nome è Piero Pulizzi, autista di Mazara del Vallo. A meno che la bambina non abbia due padri, il castello di carte costruito dalla Sig.ra Maglie non è retto neanche dalla verità oggettiva dei fatti (ovvero se non esiste un padre musulmano significa che la sig.ra Maggio non può lanciare i messaggi a questo presunto padre!). Ci stupiamo che "il giornale" e in particolare il suo Direttore, che ha l'obbligo deontologico e morale di garantire una corretta informazione, pubblichi simili assurdità, nemmeno supportate da fatti reali. Ipotizziamo che non abbia letto l'articolo, conoscendo la professionalità del collega Mario Giordano.

 
[M.G.M] So come si scrive un articolo senza tema di querela, soprattutto non saprei scrivere un articolo offensivo della dignità di una donna.

 
[U.P.I - C.D] Sappiamo perfettamente che una giornalista che ha lavorato per anni conosce come si scrive un articolo senza tema di querela. Il problema è che questa volta lo ha fatto e quindi è stata querelata. Riguardo al fatto che la dott.ssa Maglie non saprebbe "scrivere un articolo offensivo della dignità di una donna", ricordiamo che nel precedente articolo ha in pratica attribuito alla Sig.ra Maggio che: 1) non sa parlare in Italiano 2) avrebbe molti amanti 3) non dice la verità in televisione 4) manda segnali occulti all'uomo (che non esiste, n.d.r) e ai suoi complici.
E' opinione della scrivente parte, ma pensiamo di tutte le donne italiane, che ricevere questi complimenti sia MOLTO LESIVO della propria dignità.

 
[M.G.M] Però qualche personaggio folkloristico dell'opposizione, di quelli che di solito di Piera Maggio parlano malissimo, ha deciso che io ho offeso i mazaresi e la povera signora, e ha chiesto, bum, le mie dimissioni.

 
[U.P.I - C.D]  Magari non hanno scritto sui giornali i loro pensieri, come invece ha fatto la Dott.ssa Maglie. Forse esistono persone, di qualsiasi schieramento politico, che hanno rispetto per i bambini, soprattutto quando cadono in disgrazia.

 
[M.G.M] In questi casi il localismo segue di corsa: giornaletti locali si scaldano, qualche esponente di maggioranza si accoda per piaggeria. Nessuno ha il brandello d'onestà che serve per dire che ho scritto un millesimo di quel che tutti qui dicono.

 
[U.P.I - C.D] In pratica tutti coloro che le hanno detto di avere scritto delle cose orribili, sono vittima di localismo o lo fanno per piaggeria verso qualcuno. Magari esisterà anche chi che le scrive semplicemente perché ha ritenuto pessimi i suoi commenti. Sarebbe opportuno che la Dott.ssa Maglie facesse i nomi delle persone che dicono quello che dicono, così sicuramente potremmo darle ragione.

 A conclusione della presente analisi del testo, vorremmo aggiungere che se una persona ne diffama un'altra dicendo che le opinioni espresse sono di terzi, deve effettivamente dimostrare la paternità di tali dichiarazioni, altrimenti chiunque potrebbe dire qualsiasi cosa contro un'altra persona con l'assoluta impunità.


Revisione del testo - Ufficio Pubblica Informazione Associazione Cerchiamo Denise Onlus

Fonte: Articolo infamante "Il Giornale" Domenica 26 Ottobre 2008 (Maria Giovanna Maglie)
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On. Barbara Mannucci
Camera dei Deputati - Popolo della Libertà
Palazzo Marini, Via del Pozzetto 105 - 00186 Roma
Tel. 06.67605356 - Fax. 06.67605322
 
Roma, 27/10/2008
COMUNICATO STAMPA 
 
In una lettera aperta indirizzata a Mario Giordano, direttore de "Il Giornale", l'On. Barbara Mannucci interviene nella polemica generata da un articolo scritto sullo stesso quotidiano da Maria Giovanna Maglie, in data 15 ottobre 2008, nel quale venivano rivolte "parole gratuite piene di cattiveria" nei confronti di Piera Maggio, la mamma di Denise. Il documento è una sentita esortazione a smettere di ferire pubblicamente con le parole "una madre che soffre terribilmente per la scomparsa della figlia" e che "lotta ogni giorno per far sì che la figlia non venga dimenticata come purtroppo è accaduto in molti altri casi". La lettera continua ribadendo che "i commenti stupidi sull'italiano della Sig.ra Maggio", sono "di pessimo gusto" e lo stesso dicasi per "tutti i commenti sgradevoli e allusivi contenuti nell'articolo". Il documento si chiude con una nota molto forte della stessa Mannucci, che critica apertamente la posizione di Maria Giovanna Maglie in quanto "non avendo figli" non può "neanche lontanamente immaginare cosa voglia dire e quanto possa essere profondo il legame tra una mamma e una figlia" e quindi "non le si può chiedere solidarietà".
 
( Lettera aperta al Direttore del "Il Giornale" Mario Giordano da parte dell'On. Barbara Mannucci )


Domenica, Ottobre 26, 2008

Video per Denise su you tube  -  Video per Denise su Google
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 Denise Pipitone, una bimba da salvare     Tutto su Denise 

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Video Compleanno Denise

LA TUA MAMMA "Tanti Auguri Mia piccola Bambina"
"Ovunque tu sia, Denise, ti mando un forte abbraccio e un bacio immenso per il tuo 8' compleanno" "ci tengo che la nostra bambina, perchè Denise è la bimba di tutti coloro che la amano, senta con quanto amore è cercata e che non ci fermeremo mai nelle ricerche perchè possa quanto prima ritornare a casa". Infatti sono molte le persone che le rivolgono parole d'affetto, "tutti i bambini sono parte di noi, e per questo lottiamo per loro". 
Piera Maggio - Mazara Del Vallo 26/10/2008
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Associazione Cerchiamo Denise Onlus                                                                 
Via Domenico la Bruna, 6 - 91026 Mazara del Vallo (TP)                                         
tel. attivo per informazioni utili:  +39 340 54.03.309
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Mazara del Vallo, 26 Ottobre 2008. 
COMUNICATO STAMPA
 
Oggi, domenica 26 Ottobre, la piccola Denise Pipitone, la bimba rapita il 1 settembre 2004, compie 8 anni. Per non dimenticarla e per tenere alta l'attenzione sul caso, lunedì 27 ottobre si svolgerà una manifestazione in suo onore, presso villa Iolanda, dinanzi all'albero piantato nei mesi scorsi in suo nome. La manifestazione è stata organizzata per richiedere che le indagini proseguano senza sosta e allo stesso tempo per inviarle idealmente un messaggio di auguri e di speranza. Ai bambini che interverranno all'evento sarà data la possibilità di leggere alcuni messaggi di buon compleanno, e a questi faranno seguito brevi discorsi dei rappresentanti istituzionali e della mamma di Denise, Piera Maggio. Sarà inoltre posta una targa in loco, contenente un messaggio di speranza per la bambina. Per favorire la raccolta di messaggi di solidarietà a favore di Denise è stata creata la casella di posta elettronica buoncompleanno08@cerchiamodenise.it . Anche all'estero sono state allestite manifestazioni di vario genere, tra cui, a Bruxelles, sede del parlamento europeo, trova seguito l'iniziativa del pallone lanciato nel cielo, avviata in Italia il 1' Settembre. Infatti è necessario che le ricerche continuino a livello internazionale con le nuove immagini elaborate dal RIS, scaricabili dal sito ufficiale ( www.cerchiamodenise.it ) . Piera Maggio scrive nel suo blog parole accorate: "Ovunque tu sia, Denise, ti mando un forte abbraccio e un bacio immenso per il tuo 8' compleanno" e aggiunge rivolgendosi ai sostenitori: "ci tengo che la nostra bambina, perchè Denise è la bimba di tutti coloro che la amano, senta con quanto amore è cercata e che non ci fermeremo mai nelle ricerche perchè possa quanto prima ritornare a casa". Infatti sono molte le persone che le rivolgono parole d'affetto, perchè, come dice la stessa madre di Denise, "tutti i bambini sono parte di noi, e per questo lottiamo per loro".
 
Buon Compleanno Denise 2008: Il 27 Ottobre Manifestazione a Villa Iolanda -Mazara

Manifestazione con lancio del pallone a Bruxelles in Belgio per l'8° Compleanno di Denise

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On. Barbara Mannucci
Camera dei Deputati - Popolo della Libertà
Palazzo Marini, Via del Pozzetto 105 - 00186 Roma
Tel. 06.67605356 - Fax. 06.67605322
 
COMUNICATO STAMPA
 
"Vorrei  mandare anche io un messaggio di auguri alla piccola Denise, che ormai sento anche un pò mia. Guardo spesso le sue foto, spero di conoscerla presto, anche per poterle raccontare che madre meravigliosa ha, con quanta forza lotta per riaverla a casa senza perdere mai la forza e la speranza. Denise oggi compie otto anni e spero vivamente che il prossimo 26 ottobre lo passi a casa con la sua famiglia, per questo chiedo anche io con forza all'interpool e alle forze dell'ordine italiane di continuare a cercare e ai cittadini,  di NON AVERE  PAURA DI CHIAMARE LA QUESTURA IN CASO ABBIATE QUALCHE DUBBIO INCONTRANDO AI SEMAFORI O PER STRADA UNA BAMBINA CHE POSSA SOMIGLIARE A DENISE, OGNI DUBBIO NON RISOLTO POTREBBE NON RIPORTARLA A CASA !"


Martedi, Ottobre 21, 2008

 Multifoto l'immagine elaborata di Denise, dai RIS di Roma come potrebbe essere a 8 anni, 
"Age progression" potete scaricare in più formati da:

 Tutte le locandine, gli stampati e foto di DENISE da scaricare 
Denise's posters, printouts and photos dowload
Please respect the: Policy for Denise's photo broadcasting
Si prega di rispettare la: Policy per la diffusione dell'immagine di Denise
         
"Cerchiamo Denise" Onlus Association  is an active part in promoting
"International Protocol for Ethical Journalism".
www.childrenandmedia.it

Sabato, Ottobre 18, 2008

             Home Page siti ufficiali:  www.cerchiamodenise.it     www.cerchiamodenise.org   

*** Sopratutto una mamma ***
 Ho deciso di scrivere personalmente sul blog, per esprimere tutto il mio rammarico nel verificare che alcune persone, a mio avviso prive del concetto di solidarietà, promuovono battaglie contro le iniziative che portiamo avanti, e contro la mia persona in modo particolare.

  Sono posta sotto accusa per non essere una madre che si arrende, ma che lotta per ritrovare sua figlia, e ancora peggio, sono criticata perché numerose sono i miei interventi in trasmissioni televisive e sui quotidiani.

  A queste persone, che non hanno compreso le motivazioni reali del mio agire, non posso e non voglio augurare quello che sto passando io, ma a volte penso che non sappiano che io lascerei a loro tutta la notorietà e tutti gli spazi in tv e sui giornali, se io potessi riabbracciare mia figlia da subito.

  Se io lotto, lo faccio per la mia bambina e per tutti i bambini del nostro paese. Se io faccio opinione è perché la gente sente che sto dicendo cose vere che riguardano tutti. Perché dunque accanirsi con inutili critiche contro una madre che soffre giorno dopo giorno?

   Lascio a coloro che hanno il cuore ogni giudizio sui miei errori. Non perdonatemi nulla se sbaglio, ma aiutatemi a ritrovare mia figlia. Se invece pensate che io possa fare qualcosa per Voi, allora sostenetemi e fatemi sentire che la strada che ho scelto è quella giusta, per il bene dei nostri figli.

Un abbraccio a tutti i nostri Bambini. - Mazara Del Vallo - 22/10/2008

Piera Maggio

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1)  In merito all'articolo uscito su "il giornale" del 15 Ottobre 2008, a cura della dott.ssa Maria Giovanna Maglie, abbiamo dato seguito ad una analisi del testo per comprendere con maggiore chiarezza quali potessero essere i presupposti alla stesura di tale articolo. Per ogni frase dell'autrice, in neretto [M.G.M], segue il commento esteso in corsivo a cura dei giornalisti dell'Ufficio Pubblica Informazione dell'Associazione Cerchiamo Denise Onlus, [U.P.I - C.D].   Le opinioni personali non sono commentate, solo indicate. Le opinioni della redazione sono riportate tra parentesi con la dicitura "n.d.r". La rimanente parte è un commento linguistico. Tutto ciò perchè anche noi vorremmo dire la nostra su tale specifico mirato attacco pubblico alla Sig.ra Maggio, segnalando ogni dettaglio da noi riscontrato.

Ecco il testo dell'articolo:

[M.G.M.] La ricostruzione della faccetta cresciuta di Denise Pipitone non stupisce più di tanto, ne abbiamo viste molte di bambine invecchiate forse per finta, e solo su un computer, proposte in tv e sui giornali, per inutili wanted senza nemmeno ricompensa. Sempre ci auguriamo che da qualche parte siano vive.

[U.P.I-C.D.] Di solito si utilizza l'espressione "viso" o al limite "visetto". L'espressione "faccetta" in un contesto serio quale è la ricerca di una minore non è molto garbato per una bambina. Appare un tono dispregiativo proprio verso la minore. Al limite potrebbe essere utilizzato in un contesto scherzoso, associandolo ad altri termini tipo "faccetta buffa" ecc., ma solo appunto in certi contesti. In una pubblica espressione è decisamente inopportuno. Il fatto che la nuova immagine della bambina non stupisca più di tanto è una opinione personale dell'autrice del testo. Non si comprende il senso dell'espressione "invecchiate forse per finta". Si tratta di una elaborazione, non di una foto, con i limiti relativi a questo tipo di tecnica, ma di sicuro non si tratta di una finzione: il presupposto è comunque scientifico, tanto è vero che il RIS dei Carabinieri utilizza questa tecnologia per le indagini. Siamo certi che i Carabinieri non si affidino alla fantasia per le ricerche di una minore. Con l'espressione "inutili wanted senza nemmeno ricompensa" si trasferisce alle ricerche un senso di "inutilità" aggravato dall'accostamento all'immagine dei ricercati "WANTED" tipici del film western. Il fatto è che i ricercati erano appunto delinquenti, mentre qui si tratta di una bambina. E non vi è alcun senso ad associare "una taglia" ad una bambina. L'ultima espressione "Sempre ci auguriamo che da qualche parte siano vive" sembra quasi una chiusa circolare ad un discorso che invece esprimeva tutto l'opposto, o perlomeno sembra che l'autrice del testo si auguri che i minori siano vivi ma esprime perlomeno disappunto sulle tecniche di elaborazione d'immagine per le ricerche. Il punto è che l'autrice non rimarca il concetto collegato alla speranza di vita dei minori, anzi sembra velatamente renderlo discutibile vista la forma della frase. Infatti in italiano sovente si usa l'espressione "sempre che siano vive" come volendo significare che non vi sono da riporre particolari speranze in merito e se notiamo la frase "sempre ci auguriamo che da qualche parte siano vive" sembra essere costruita su questo tono sotteso negativo. Si poteva infatti utilizzare l'espressione "tutti ci auguriamo che siano vive".

[M.G.M.] Dopo il caso di Emanuela Orlandi confesso che poche vicende mi hanno stupito. Ma nel caso di Denise mi interessa invece molto l'evoluzione della faccia di sua madre, ancora una volta sul piccolo schermo a pronunciare le sue frasi che io continuo a non capire.

[U.P.I-C.D.] La prima osservazione è una opinione personale. Nella seconda frase si utilizza ancora l'espressione "faccia" per la madre di Denise che è un modo sgradevole di riferirsi al viso di una persona in una pubblica diffusione. Riutilizzato a questo punto del discorso sembra volersi ricollegare con l'inizio del testo creando un gioco di parole dispregiativo dove la "madre" ha la " faccia" mentre  la "figlia" ha la "faccetta". L'ultima espressione è "ancora una volta sul piccolo schermo a pronunciare frasi che io continuo a non capire" chiarisce che secondo l'autrice la sig.ra Maggio è sovente sul teleschermo a pronunciare delle frasi che all'autrice stessa risultano incomprensibili. Si tratta di una opinione personale.

[M.G.M.] L'italiano è migliorato, ma io continuo a non capire.

[U.P.I-C.D.] Risulta evidente che secondo l'autrice la Sig.ra Maggio non sapeva parlare bene in italiano, e nonostante l'esposizione sia migliorata, comunque risulta sempre incomprensibile. Si tratta di una opinione personale. Il problema connesso a questa espressione è l'accostamento tra la lingua italiana (intesa come corretta dizione) e il fatto che ciò che viene espresso dalla Sig.ra Maggio non risulta comprensibile all'autrice del testo. Commentando apertamente le capacità tecnico-linguistiche della Sig.ra Maggio, l'autrice fa leva indirettamente sul grado di istruzione di quest'ultima, trasformando l'opinione legittima "io non comprendo ciò che dice" nel metro di misura delle capacità espressive di una persona. In breve l'autrice pone il proprio personale grado di comprensione come indice delle capacità espressive dell' altro individuo. (Si potrebbe aggiungere che non è nelle pretese della madre di una minore scomparsa quella di essere un presentatore televisivo o un elegante conversatore mondano: probabilmente non è la forma quella che viene apprezzata dal pubblico, ma la sostanza, ed è un dato provato dall'indice di gradimento televisivo che aumenta ad ogni trasmissione in cui è presente la Sig.ra Maggio. Probabilmente qualcuno dei milioni di telespettatori capirà pure quello che dice la Sig.ra Maggio. n.d.r.).

[M.G.M.] Sono diventata più interessata al modo di esprimersi di alcuni siciliani perché da qualche mese vivo in Sicilia. Ho accettato di fare l'assessore alla Cultura e quanto altro nella Provincia regionale di trapani, e ancora non so se ho fatto una scelta sensata, ma so che le vicende fra Trapani e Mazara del Vallo mi intrigano.

[U.P.I-C.D.] (Siamo felici per lei che forse ha trovato il suo ambito di competenza professionale, ma ci auguriamo che non ci siano mai più vicende tra Trapani e Mazara per intrigarla, soprattutto se si tratta di rapimenti di minori, n.d.r.).

[M.G.M.] Circolano qui a voce molto bassa versioni pepate del rapimento della bambina. Una predomina: il vero padre, tra gli amanti locali attribuiti alla signora non si sa con quali prove, sarebbe un arabo e fervente musulmano, che l'avrebbe presa per educarla nel modo che ritiene sacro e non sacrilego.

[U.P.I-C.D.] Le fonti di informazione non attendibili sono per l'appunto fonti non attendibili. Riportare su quotidiani nazionali notizie fuorvianti o non comprovate è poco professionale. Sono davvero molte le persone disturbate a livello psicologico che circolano liberamente: il compito di chi si occupa di pubblica informazione è quello di saper discriminare il patrimonio informativo discernendo fatti reali da quelli immaginari. Le indiscrezioni da gossip e lo stile espressivo collegato a tale contesto (tipo "versioni pepate del rapimento della bambina") non sono adatte alla circostanza.

[M.G.M.] La mamma, che tutto saprebbe, tace, o usa frasi indirette e traverse perché spera in questo modo di rivedere prima o poi la figlia. Ogni volta che rilascia un'intervista, ogni volta che si presenta a un Chi l'ha visto, o a un Porta a porta, è questo che intende fare: ricordare che sa, che aspetta, mandare segnali all'uomo e ai suoi complici.

[U.P.I-C.D.] In questo passaggio si nota una particolarità: l'utilizzo del condizionale, d'obbligo quando ci si riferisce a fatti non comprovati, (da cui l'espressione comune "il condizionale è d'obbligo"),  viene qui a infrangersi sulla restante parte del discorso, dove si utilizza l'indicativo, forma verbale per esprimere fatti reali. Pertanto l'autrice trasforma rapidamente una ipotesi in una realtà, e qui commette reato di diffamazione. Infatti utilizzando l'indicativo nella frase "è questo che intende fare: ricordare che sa, che aspetta, mandare segnali all'uomo e ai suoi complici", l'autrice si assume completamente la responsabilità connessa a queste dichiarazioni, non trattandosi più di ipotesi. (Chi è l'uomo al quale si riferisce? Chi sono i suoi complici?, n.d.r)

[M.G.M.] Mi domando se crederci o no, precisando una volta ancora che di chiacchiera locale e sussurrata si tratta, forse di leggenda metropolitana. Certo, a Mazara del Vallo vive la comunità nordafricana più numerosa d'Italia, e anche la più antica.

[U.P.I-C.D.] L'autrice, stemperando i toni, torna a valutare le precedenti dichiarazioni come ipotesi. Il punto è che prima le ha scritte in modo equivalente a dichiarazioni reali. Inoltre la seconda frase posizionata in questo contesto, rende ancora più pesante lo scritto precedente, in quanto se a Mazara del Vallo vive la comunità nordafricana più numerosa d'Italia, allora risulta più appesantita, per questa logica, l'insinuazione di aver generato la bambina da una relazione con un "arabo e fervente musulmano".

[M.G.M.] Certo, la signora sa a chi lanciare i suoi messaggi.

[U.P.I-C.D.] L'ennesima dichiarazione utilizzando l'indicativo. Si tratta di una insinuazione, in quanto decontestualizzata potrebbe anche sembrare una qualità positiva (indicando una persona capace di comunicare), ma in questo caso, dopo aver apertamente espresso dubbi sulle capacità dialettiche della Sig.ra Maggio, il tipo di significato residuo è negativo, sottintendendo l'esistenza di una relazione con l'uomo di cui prima, destinatario di questi "messaggi" in codice.

[M.G.M.] Possibile che inquirenti e forze dell'ordine italiani non sappiano nulla di queste piste suggerite? Se ci fosse qualcosa di vero, avrebbero taciuto, indagato, coperto, insabbiato? Forse la mamma di Denise ha paura di confidarsi?

[U.P.I-C.D.] Le forze dell'ordine valutano sempre l'ambito familiare prima di qualsiasi altro elemento,  quindi se nulla è stato rilevato in merito dopo 4 anni, non si comprende perché l'autrice insista sull'argomento. Si tratta probabilmente di una pressione sul lettore, al fine di avvalorare la tesi per cui il fatto sia reale e gli inquirenti non abbiano saputo scoprirlo. Gli inquirenti non tacciono, non coprono, non insabbiano. A meno che non esistano prove differenti, non si può accusare o insinuare alcunché sull'intero corpo di Polizia o l'Arma dei Carabinieri con la frase "se ci fosse qualcosa di vero, avrebbero taciuto, indagato, coperto, insabbiato?". E poi una nuova insinuazione trasformata in domanda, nella quale si fa di nuovo riferimento alla "verità nascosta" della Sig.ra Maggio, che non si sarebbe voluta confidare. In pratica l'utilizzo della domanda retorica è strumentale per porre un dubbio nel lettore, dubbio che l'autrice nelle righe precedenti ha esplicitato come dichiarazione vera e propria.

[M.G.M.] Forse invece è tutta una sciocchezza, chiacchiere di paese alle quali non si deve dare ascolto, e la ragazzina è vittima di faide familiari piuttosto che di qualche banda di rom.

[U.P.I-C.D.] L'autrice stempera di nuovo i toni precedenti, ponendo di nuovo il dubbio sulle precedenti osservazioni.

[M.G.M.] Ma a queste frequentate versioni qui in Sicilia occidentale, dove l'Africa è molto vicina, nessuno sembra credere.

[U.P.I-C.D.] L'autrice riferendosi alle versioni a cui credere, da sicuramente peso a quella dell'amante arabo nascosto. Assolutamente esplicito è il riferimento all'Africa, che richiama il precedente concetto della "comunità nordafricana" di Mazara del Vallo. Quindi è ancora una volta una insinuazione.

* * *

Secondo l' opinione di codesto ufficio stampa, vi sono gli elementi per intervenire in sede legale contestando una per una le insinuazioni qui riportate. Suggeriamo di procedere alla richiesta diretta all'editore per una smentita secondo quanto previsto dalle norme di legge, con la possibilità di ottenere sulla stessa pubblicazione lo stesso spazio -in battute- pubblicato nella stessa pagina dell'articolo suddetto, e possibilmente lo stesso giorno di uscita. Copia della presente analisi è stata fornita al legale della famiglia di Denise come perizia di parte.

Revisione del testo - Ufficio Pubblica Informazione Associazione Cerchiamo Denise Onlus

Fonte: Articolo infamante "Il Giornale" Mercoledì 15 Ottobre 2008 (Maria Giovanna Maglie)


Mercoledi, Ottobre 15, 2008

Mazara del Vallo, 14/10/2008 ..."secondo i comprovati motivi d'indagine"...
Le recenti dichiarazioni del Procuratore della Repubblica di Marsala, Alberto Di Pisa, secondo le quali l'incontro con la madre di Denise si sarebbe svolto in un clima di serenità, ci hanno portato alle seguenti considerazioni: in data 9 ottobre 2008 (giovedì) alle ore 11.00 circa la sig.ra Maggio richiedeva al procuratore le immagini della figlia, ma riceveva dallo stesso il diniego per comprovati motivi d'indagine. Lo stesso procuratore ha dichiarato all'ADN/KRONOS in seguito: "Non potevo consegnare alla signora la foto (la nuova immagine della bimba creata dai Ris): c'è un'indagine in corso e avrei violato le norme". Abbiamo invece verificato che il giorno 13 Ottobre 2008 (lunedì) tutti i quotidiani, le emittenti televisive e gli organi di informazione del nostro paese disponevano delle nuove elaborazioni d'immagine della bambina. Prendiamo atto che alla procura della Repubblica di Marsala le cose funzionano così: in soli 4 giorni (di cui 2 festivi) gli atti secretati (per la madre) diventano pubblici (per tutta l'Italia). Concludiamo osservando che all'Ufficio Stampa di Denise le nuove immagini non sono mai pervenute

Martedi, Ottobre 14, 2008

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Le due immagini di Denise all'età di 8 anni per come potrebbe apparire oggi, elaborate dal RIS di Roma 

             
Denise - Agosto 2004

COMUNICATO STAMPA
Le foto di Denise Pipitone ottenute con l'age progression
Roma, 14/10/2008
"Durante l'incontro con il nuovo procuratore di Marsala, Alberto Di Pisa, appuntamento da me fortemente voluto, avevo chiesto che al più presto la procura provvedesse a diffondere la nuova immagine di Denise così come ricostruita dal RIS di Roma, ma lo stesso rispondeva che non mi avrebbe mai dato l'immagine perché era un atto secretato". Sono queste le dure parole di Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone, alla luce della recente divulgazione delle foto "invecchiate" della bambina. E continua: "Voglio dire inoltre che la richiesta dell'age progression (il sistema informatico di "invecchiamento" della foto originale di Denise, ndr) proviene da una mia iniziale richiesta a fine luglio 2008, in concordia con la Procura di Marsala, motivata dalla necessità di molte persone di disporre di una immagine aggiornata per le ricerche. Infatti questa elaborazione è avvenuta in breve tempo proprio a favore di questa necessità". Piera Maggio non si spiega nemmeno il modo in cui è stata ricevuta in Procura: "Non capisco a questo punto l'atteggiamento del nuovo procuratore: era molto formale, a questo primo incontro, e invece io speravo di iniziare un percorso positivo nuovo. Tra parentesi non mi ha dato nessuna parola di conforto. Senza che ne fossi stata preavvisata, era presente all'incontro anche l'ex-procuratore Sciuto e anche lui ha avviato una polemica nei miei confronti per i fatti di indagine". L'intervento della mamma di Denise si conclude con una nota amara: "Sono sincera: in tutti questi anni ho avuto fiducia nella procura di Marsala ma adesso non ne ho più. Io non ero andata ad incontrare il nuovo procuratore per fare polemica. Non ne ho fatta per quattro anni e non si capisce perché avrei dovuto iniziare adesso. Al contrario sono io che non posso accettare il loro comportamento duro e polemico nei miei riguardi; inoltre, se in questi quattro anni in talune occasioni ho dato sfogo al mio dolore di madre, esprimendo anche qualche disappunto sulle indagini svolte, l'ho fatto solo nella sede opportuna, con le persone che svolgevano le indagini, ovvero nella stessa Procura di Marsala, e non pubblicamente". Un particolare apprezzamento viene espresso a favore dell'Arma dei Carabinieri: "Il mio più sentito ringraziamento va al RIS di Roma per il lavoro svolto e colgo l'occasione per sottolineare che l'elaborazione dell'immagine deve essere considerata non come uno scatto fotografico attuale, ma solo come una possibile ricostruzione dei lineamenti di mia figlia, per cui nessuna bambina di otto anni può essere esclusa a priori basandosi esclusivamente sulle nuove foto".

Le nuove foto di Denise:
http://www.cerchiamodenise.it/denise2008-01.jpg
http://www.cerchiamodenise.it/denise2008-02.jpg
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ECCO IL VOLTO DI OGGI DI DENISE - 13.10.2008
ROMA - Il volto di Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004, a soli 4 anni, è stato ricostruito dai carabinieri del Ris di Roma, che su disposizione della procura di Marsala hanno elaborato due immagini della bambina come potrebbe apparire oggi.
"Le immagini sono state elaborate con la tecnica dell' 'Age progression', che riproducono, attualizzandole, le verosimili sembianze di Denise", spiega il tenente colonnello Luigi Ripani, che stasera ne parlerà a Chi l'ha visto, che tornerà ad occuparsi del caso. 
 Le due immagini sono molti simili tra loro: in una la bambina ha la frangetta e nell'altra la fronte scoperta, i tratti del naso sono leggermente diversi, ma nell'insieme il volto è lo stesso.
"Non c'è naturalmente la certezza che Denise, oggi, sarebbe proprio così", afferma il tenente colonnello Ripani, il quale spiega che "é molto più facile ricostruire i processi di invecchiamento in una persona adulta, il cui volto resta sostanzialmente lo stesso, che quelli di crescita in un bambino".
 Tuttavia, aggiunge, partendo dalle foto di Denise e dalle sembianze di alcune sue parenti e incrociando tutti i dati a disposizione grazie a un software particolare, "siamo riusciti a ottenere un'immagine - spiega l'ufficiale - che riteniamo possa essere molto simile al volto attuale della piccola Denise".
Fonte: ANSA

Giovedi, Settembre 25, 2008

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del protocollo internazionale di giornalismo etico a favore dei minori.

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Mercoledi, Settembre 24, 2008

COMUNICATO STAMPA
Incontro a Roma con il Guardasigilli. Piera Maggio e Barbara Mannucci insieme per una nuova legge.
Roma, 23/09/2008, ore 20:00.
E' terminato da qualche minuto l'incontro tra Piera Maggio accompagnata  dall'On. Barbara Mannucci del PDL e il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, previsto per le 19 di oggi. Il guardasigilli, che da sempre segue il caso di Denise, ha manifestato una grande partecipazione morale verso la madre della bambina e ha garantito la massima disponibilità a collaborare. A questo scopo è stato consegnato nelle mani del Ministro un plico realizzato, in prima battuta, dallo studio legale della famiglia di Denise, contenente un pacchetto di proposte di revisione di legge, tra cui in primis quella relativa al sequestro di minorenni senza scopo di estorsione. Questa apertura è stata molto gradita dalla stessa Piera Maggio che ha commentato: "Eventi come questo mi aiutano a sentirmi meno sola nella mia ricerca di Denise: la partecipazione manifestata dal Ministro mi da speranze di buoni risultati. Per il momento abbiamo aperto un canale di comunicazione".  Barbara Mannucci commenta positivamente l'incontro: "Ci ha ricevute con molta disponibilità e abbiamo formulato la nostra proposta direttamente alla Dott.ssa Iannini dell'ufficio legislativo, che era presente all'incontro con il ministro. E' un inizio incoraggiante. Ora c'è da lavorare". Nei prossimi giorni si attendono i primi riscontri dal Ministero.

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Prospettive di riforma della legge penale a tutela dei minori, e Prospettive di riforma delle norme di procedura penale
Il recente incontro con il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha consentito a Piera Maggio di presentare una serie di proposte, realizzate in prima battuta, dallo studio legale della famiglia di Denise, ai fini modificativi e integrativi dell'attuale legislazione, peraltro carente nella tutela dei minori. Va tenuto presente che da anni la stessa signora Maggio, si batte per queste importanti revisioni dell'ordinamento attuale. Al momento della consegna  il plico era formato in primis dalla richiesta di introduzione dell'articolo 605 bis, per supportare il più generico reato di sequestro di persona con quello più specifico di sequestro di minore, ma anche la modifica di alcune norme procedurali per intervenire in maniera più fruttuosa in tale contesto. Ciò può costituire una vera svolta nell'affrontare i casi difficili e complessi come quelli di cui la cronaca continua a discutere. In seconda battuta, secondo la madre di Denise, è importante che venga modificato l'articolo 574 del codice penale relativo alla sottrazione di minore tra genitori, per il quale allo stato attuale è consentito un procedimento solo a querela di parte e con una pena prevista bassissima per chi commette il reato. Per tale fatto è stato richiesto il procedimento d'ufficio con una pena prevista elevata dai 3 ai 10 anni, salvo che il genitore responsabile torni sui suoi passi e allora vada incontro a una pena che varia tra uno a tre anni. Al Ministro Alfano è stata richiesta anche la modifica dell'articolo 10 relativo al processo minorile, che non prevede, al momento, la possibilità per la persona offesa di costituirsi parte civile. Si è infatti ritenuto fondamentale inserire quest'argomento nel fenomeno del bullismo per poter contrastare il massiccio potere criminogeno che purtroppo dilaga nella nostra società, ma con una speciale assicurazione su un'ulteriore modifica del codice di procedura penale, quella dell'articolo 410 c.p.p . Tale ulteriore modifica è quella relativa all'opposizione alla richiesta di archiviazione, la quale è ottenibile solo dai prossimi congiunti in ipotesi di morte del soggetto rapito, dal momento che paradossalmente,  attualmente la può attuare solo il sequestrato o lo scomparso. "Questo pacchetto di modifiche all'attuale legislazione può davvero rappresentare il cambiamento nei casi di sequestro di minore e anche in altri contesti" - ribadisce Piera Maggio, "per cui è assolutamente fondamentale che il Ministro inserisca queste norme in un prossimo decreto legge e che in seguito tali proposte divengano legge a tutti gli effetti".
24 Settembre 2008

Lunedi, Settembre 22, 2008

 unmessaggio@cerchiamodenise.it, 1' Settembre 2008
Alcuni dei messaggi di solidarietà per la piccola Denise, per la ricorrenza del quarto anno dal suo sequestro

COMUNICATO STAMPA   "Un pensiero per tutti Voi"
Mazara del Vallo, 22/09/2008.   Una notevole quantità di messaggi si è riversata negli ultimi giorni nella casella di posta elettronica del sito web di Denise, conseguenza più o meno diretta degli ultimi avvenimenti che hanno interessato l'opinione pubblica, tra i quali anche l'incontro di Piera Maggio con il ministro Alfano. Tutte dichiarazioni di solidarietà e di affetto per la piccola Denise e per la sua mamma, Piera Maggio, che replica ai suoi sostenitori "Ve lo siete mai chiesto perchè continuo a lottare sempre e comunque, esponendomi mediaticamente e subendo anche talvolta critiche aspre e giudizi sommari? Ve lo siete chiesto perchè non voglio rimanere tra le mura di casa mia e invece cerco di essere  ben visibile dai media? Tutto ciò è solo ed esclusivamente perchè ci siete Voi che mi sostenete nelle ricerche di mia figlia, perchè non sia dimenticata e possa avere la speranza un giorno di tornare a casa. Io ringrazio tutte le persone che hanno manifestato la loro solidarietà al caso di mia figlia e che quotidianamente mi sono vicine con affetto e comprensione.  Lottare per le persone care che fanno parte della nostra vita è nostro dovere: io mi batto per mia figlia e per tutti i bambini scomparsi. E' il mio modo di amare la vita. A tutti gli altri che ancora non hanno compreso le mie motivazioni, voglio comunque lasciare un messaggio positivo: non parlate di Piera Maggio, parlate solo di Denise: vi ringrazierò ugualmente, perchè mi avrete pur sempre regalato qualcosa".    Grazie

Sabato, Settembre 13, 2008

       

Associazione Cerchiamo Denise Onlus
Via Domenico la Bruna, 6
91026 Mazara del Vallo (TP)

COMUNICATO STAMPA
Andiamo avanti nelle ricerche!
Mazara del Vallo, 13 Settembre 2008.
Dopo le dichiarazioni della polizia greca secondo le quali la bambina trovata sull'isola di Kios non sarebbe Denise Pipitone, Piera Maggio ha rilasciato un comunicato ufficiale agli organi di informazione: "Ringrazio tutti per la partecipazione alle ricerche di Denise, ma vi chiedo di non essere amareggiati per l'esito negativo di questa segnalazione. Avevo invitato tutti alla prudenza e io stessa avevo cercato di non riporre eccessive speranze, perché di segnalazioni ne arrivano davvero tante. E alcune di queste hanno anche richiesto in passato l'esame del DNA. Quello che invece vorrei sottolineare è che dagli ultimi avvenimenti si evince che mia figlia viene cercata in ogni parte del mondo. Il grande interesse mediatico che si è originato per questa segnalazione trasmette quindi una nota positiva, ovvero che molte più persone, soprattutto all'estero, si sono attivate per la mia bimba, perché credono possibile il suo ritorno a casa. Nel caso di Denise infatti non esiste un'area geografica circoscritta per le ricerche, ma è possibile che si trovi in qualsiasi parte del pianeta.  La mia speranza è che tutta la tensione che si è sviluppata a livello internazionale determini una ricerca continua anche lontano dai riflettori e dalla stampa. E' necessario comprendere che i bambini vanno cercati anche in quei giorni dove non si sentono notizie, e dove non esiste un caso che scateni un interesse mediatico"

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Giovedi, Settembre 11, 2008

Attendo certezze e non ipotesi, attendo fatti e non parole
COMUNICATO STAMPA
 
Mazara del Vallo, 11/09/2008. Piera Maggio, la madre della piccola Denise Pipitone, in merito ai recenti avvenimenti, rilascia il seguente comunicato a tutti gli organi di informazione. "Iera sera sono stata contattata dai Carabinieri di Mazara del Vallo, perchè tramite l'Interpol, era pervenuta una segnalazione relativa ad una minore avvistata in Grecia, che presentava alcuni tratti somatici compatibili con quelli di mia figlia. Mi hanno mostrato una immagine al computer, non particolarmente nitida, ma ho comunque ritenuto opportuno dare corso a tutti gli accertamenti di rito per verificare l'identità della bambina. Sarà pertanto effettuata la verifica del DNA, e successivamente all'esito dello stesso test, la famiglia assumerà una posizione ufficiale circa questa nuova possibilità. Aggiungo però che in generale non bisogna mai crearsi false aspettative, perchè sono state migliaia le segnalazioni giunte da tutto il mondo, e per moltissime di queste non vi è stato tutto l'interesse mediatico a cui assistiamo in questi momenti. Come sapete infatti moltissime associazioni ed enti all'estero collaborano con noi per le ricerche e anche loro sono certe di un epilogo positivo per questa situazione così complicata. Io comunque, attendo certezze e non ipotesi, attendo fatti e non parole: se questa bambina è mia figlia, la mia gioia di madre sarà senza confine; se non è lei, andrò avanti a lottare. Invito quindi tutti a moderare i facili entusiasmi e ad aiutarmi a cercare mia figlia anche se questa segnalazione risultasse infruttuosa. Non bisogna mai perdere la speranza. Io lo dirò sempre: mia figlia è viva. Aiutatemi a portarla a casa".

Mercoledi, Settembre 03, 2008

Per Iniziative a favore di Denise ( Clicca qui )
               

Comunicato stampa

Mazara del Vallo, 3 Settembre 2008.  La viva partecipazione del mondo politico ha alleviato la sua pena, l'imminente incontro con il Ministro Alfano ha dato la speranza alla mamma coraggio di Mazara del Vallo, ma a convincerla a sospendere lo sciopero della fame ci ha pensato l'unica persona che avrebbe davvero potuto convincerla: il figlio maggiore. I fatti sono raccontati nella loro semplicità direttamente dalla stessa Piera Maggio: "Oggi mio figlio mi ha detto che non voleva mangiare. Io ho insistito e lui mi ha detto queste parole: -Mamma se non mangi e continui a fare lo sciopero della fame, io lo farò insieme a te. Non ti lascio sola-". E Piera Maggio continua: "Ho guardato negli occhi mio figlio per qualche secondo, attimi interminabili, di commozione. E poi ho deciso di rimandare ad altri tempi e in altre circostanze quanto stavo facendo. Affido nelle mani di Dio e del governo italiano la speranza di un domani migliore, per mia figlia e per tutti i bambini d'Italia".

Ufficio Pubblica Informazione
Associazione Cerchiamo Denise Onlus
ufficiostampa@cerchiamodenise.it
tel. 02.30.35.69.42 - fax 02.30.35.69.43 - cell. 338 98.00.485 

(*) Il comitato di redazione dell'Ufficio Pubblica Informazione dell'Associazione Cerchiamo Denise Onlus, vivamente commosso dai fatti che stanno accadendo in queste ore, ed in particolare dalla dichiarazione del figlio di Piera Maggio, intende segnalare alla pubblica informazione la sensibilità del fratello di Denise, da sempre sottoposto ad innumerevoli pressioni di ogni genere dovute alla difficile situazione, il quale ha saputo in queste ore dare prova di coraggio proponendo di unirsi allo sciopero della fame di sua mamma a favore della sorella rapita. Siamo sollevati dal pensiero che Piera Maggio abbia deciso di sospendere lo sciopero della fame e auspichiamo che possa presto riabbracciare la piccola Denise. Eventi come questo ci esortano a proporre un giornalismo sempre più denso di significati e di particolare attenzione ai minori, piuttosto che una mera diffusione di fatti e notizie.


Lunedi, Settembre 01, 2008

Discorso ufficiale di Piera Maggio del 1 Settembre 2008

Comunicato Stampa

Roma, 1 Settembre 2008
Il miracolo del 1' Settembre 2008. Si all'incontro con il Guardasigilli.
L'On. Barbara Mannucci del Popolo della Libertà risponde all'appello di Piera Maggio, chiedendole di interrompere lo sciopero della fame. La notizia è arrivata in questi minuti da Roma attraverso un comunicato stampa ufficiale. Si legge nel documento: "In seguito alla bellissima iniziativa organizzata da Piera Maggio a Mazara del Vallo in occasione del quarto anniversario del rapimento della sua piccola Denise, vorrei esprimerle tutta la mia vicinanza e il mio affetto.". Il comunicato continua: "Il palloncino pieno di messaggi per Denise che è stato liberato in cielo, è arrivato qui a Roma e, raccogliendolo simbolicamente, ho accolto l'appello che la Signora Maggio fa da troppo tempo alle istituzioni affinché venga introdotto il prima possibile nel Codice Penale il nuovo reato di sequestro di minore." E infine:  "Rivolgendomi direttamente a Piera Maggio le chiedo di interrompere lo sciopero della fame perché questa volta c'è chi sta lavorando per lei e per la piccola Denise: deve essere convinta che avrà a disposizione tutto il mio tempo e tutto ciò che è in mio potere, in quanto parlamentare del PDL, per creare quel ponte necessario con i Ministri competenti, Angelino Alfano per la Giustizia e Mara Carfagna per le Pari Opportunità, affinché finalmente qualcosa cambi, per la piccola Denise e per tutti gli altri bambini che purtroppo si trovano nella stessa condizione."

Il documento è disponibile al link:
 http://www.cerchiamodenise.it/denise/20080901-rispostabarbaramannucci.pdf

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Comunicato Stampa

 Mazara del Vallo, 1 Settembre 2008. Piera Maggio, ricevuto il comunicato dell'On. Barbara Mannucci, le risponde ringraziandola per la collaborazione: "Sono commossa dalle parole che mi scrive l'Onorevole Mannucci. Io non posso che ringraziarla per quello che farà per la mia Denise e per tutti i bambini d'Italia". In merito alla richiesta di interrompere lo sciopero della fame, replica: "le prometto che in queste ore penserò alle sue parole, perché oggi sento che qualcosa sta cambiando".

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Comunicato stampa
 
Roma, 1 Settembre 2008.  L'incontro con Angelino Alfano si farà. Proprio in questi minuti è arrivata la risposta ufficiale da Roma, dove l'On. Barbara Mannucci del Popolo della Libertà, che si era impegnata a stabilire una mediazione tra Piera Maggio e il governo, ha ottenuto positivo riscontro alla sua istanza, fissando l'appuntamento entro la fine di Settembre. "Lo scopo dell'incontro sarà discutere della proposta di modifica del Codice Penale, con l'inserimento del reato di sequestro di minore". Il comunicato continua: "Purtroppo in Italia, oltre Denise, sono numerosissimi i casi in cui i minori vengono sottratti da estranei o congiunti; la carenza legislativa attuale del nostro ordinamento giuridico non consente che venga condannato con la giusta e severa pena chi commette un reato così odioso". Il documento si conclude con un apprezzamento per la rapida risposta del Ministro della Giustizia.
 
Il documento è disponibile al link:
http://www.cerchiamodenise.it/denise/20080901-barbaramannucciperministroalfano.pdf 
  
Ufficio Pubblica Informazione
Associazione Cerchiamo Denise Onlus
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Comunicato Stampa
Piera Maggio inizia uno sciopero della fame. Messaggio per il governo. 

Mazara del Vallo (TP) 1 Settembre 2008. Alle ore 11:30, durante la manifestazione "un messaggio per Denise", nella quale sarà lanciato un palloncino con dei messaggi realizzati dai bambini e destinati alla piccola rapita 4 anni fa, Piera Maggio inizierà lo sciopero della fame. Come precisato dalla stessa madre di Denise, non si tratta di una protesta, ma di una forma di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul dramma dei bambini scomparsi. Un messaggio speciale è indirizzato al governo, per tramite dell'Onorevole Barbara Mannucci del PdL, a cui si chiede di essere promotrice della riforma di legge sul sequestro dei minori fortemente richiesta dalla stessa madre di Denise a favore di tutti i bambini nel nostro paese, i cui dettagli sono reperibili  all'indirizzo web www.cerchiamodenise.it.  La richiesta appello è formulata al governo, perché il buco legislativo attuale sia revisionato e corretto. Si attende in queste ore una risposta da Roma. E' stata anche aperta una casella di posta elettronica unmessaggio@cerchiamodenise.it per raccogliere i messaggi di solidarietà per la piccola Denise, alcuni dei quali saranno poi pubblicati sul sito della bambina. Infatti l'iniziativa dei palloncini è estesa a tutti i bambini del mondo che potranno inviare per conto proprio un messaggio a Denise legandolo un palloncino e lasciandolo volare.
 
Ufficio Pubblica Informazione
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Martedi, Agosto 26, 2008

 Un Messaggio per Denise 
Un Messaggio per Denise 1 Settembre 2008

Il 1' Settembre 2008 in occasione del 4' anno dalla scomparsa di Denise Pipitone, la famiglia invita tutti coloro che vogliano condividere un momento di solidarietà e riflessione, a partecipare alla giornata evento dal titolo "un messaggio per Denise".

Durante la manifestazione possono intervenire tutti ( bambini e adulti ) che sono invitati a preparare anticipatamente un messaggio o un disegno che sarà legato ad un pallone lasciato poi volare. Idealmente questo gesto vuole rappresentare un messaggio inviato alla piccola Denise, proprio dal luogo da dove è stata sequestrata.

Ecco il programma della giornata:
- Ore 8:30  Una messa aprirà la giornata. Sarà una occasione di preghiera per Denise e per tutti i bambini scomparsi. Presso la chiesa Madonna Del Paradiso.
- Ore 10:00 Incontro con tutti coloro che vorranno partecipare alla giornata, davanti alla casa di Denise, in Via Domenico la Bruna.
- Ore 11:30 Lancio del pallone con i messaggi scritti dai bambini.
- Ore 12:00 Comunicato conclusivo di Piera Maggio.
In serata è prevista una trasmissione televisiva locale in diretta da Via Domenico la Bruna con vari ospiti.

Si ringraziano tutti i partecipanti per il loro affetto nei confronti della piccola Denise.



Invito esteso a tutti i bambini del Mondo

Durante la giornata del 1' settembre 2008 il lancio di un palloncino con tutti i messaggi dei bambini per Denise darà il titolo alla giornata "un messaggio per Denise".
L'iniziativa è estesa a tutti i bambini del mondo che potranno inviare per conto proprio un messaggio a Denise legandolo ad un palloncino che idealmente lo porterà proprio alla bambina rapita 4 anni fa.
Tutti coloro che scriveranno un messaggio di solidarietà per la piccola potranno inoltrarlo al seguente indirizzo:  unmessaggio@cerchiamodenise.it . Alcuni di questi messaggi saranno scelti per essere pubblicati sul blog dell'Associazione Cerchiamo Denise Onlus.


Domenica, Agosto 24, 2008

Iniziative per sensibilizzare e contribuire alle ricerche di Denise, e sulle tematiche dei Bambini scomparsi
 
L'Associazione Cerchiamo Denise Onlus è da sempre impegnata attivamente a livello nazionale ed internazionale per garantire che ogni più piccola possibilità di intervento a favore del ritorno a casa della piccola Denise non sia lasciato inespresso.
 
Numerose e rilevanti sono state le iniziative che hanno permesso negli ultimi anni una maggiore diffusione dei tratti somatici della piccola, raggiungendo un vasto pubblico e sensilizzando milioni di persone sulla tematica dei bambini scomparsi. Per questo motivo, nell'ottica di offrire a chiunque la possibilità di proporre valide iniziative che possano contribuire alle ricerche, l'Associazione Cerchiamo Denise Onlus lascia spazio a persone, comitati, associazioni, aziende, enti ed istituzioni pubbliche e private, di proporsi come promotrici di eventi di rilievo sul territorio nazionale ed internazionale. A tale fine è stato designato l'addetto stampa di Piera Maggio quale incaricato per la raccolta dei progetti e per la loro valutazione.

Chiunque sia seriamente intenzionato a promuovere attività divulgativa e iniziative di rilievo a favore della piccola Denise Pipitone è inviatato a contattare i seguenti recapiti:

Associazione Cerchiamo Denise Onlus
Addetto Stampa - Portavoce di Piera Maggio
"Iniziative per la ricerca di Denise Pipitone"
Cell. 338.98.00.485 - ufficiostampa@cerchiamodenise.it

Tel. 02.30.35.69.42 - Fax 02.30.35.69.43

Sabato, Maggio 17, 2008

Comunicato Stampa del 17 maggio 2008
Ufficio Stampa Ass. Cerchiamo Denise Onlus

Polemiche su internet sui sequestri dei minori e i nomadi ROM

17-05-2008 - Mazara del Vallo (TP) - Proprio mentre in queste ore si discute sul pacchetto sicurezza formulato dal Ministro dell'Interno, la pubblica contestazione ai nomadi ROM si trasferisce sui blog di internet che si occupano delle ricerche dei bambini scomparsi. Nella puntata di "Chi l'ha visto?" andata in onda su Rai tre il 12 Maggio scorso, il dibattito si è acceso tra la rappresentante dell'Associazione Cerchiamo Denise Onlus, Piera Maggio, madre della piccola Denise Pipitone, e Massimo Converso, il Presidente dell'Opera Nomadi, l'associazione di riferimento che "si fa mediatrice tra i pubblici poteri ed i gruppi di rom e sinti per la tutela dei loro diritti e per favorire interventi specifici atti a sanare le situazioni di svantaggio".
La resistenza a formulare un appello ai nomadi ROM per l'individuazione della minore ripresa nel videoclip della guardia giurata di Milano, non ancora identificata, da parte del rappresentante di questa importante istituzione, e la contestazione di alcune evidenze di indagine formulate dai RIS, hanno infiammato il dibattito, che a più riprese è stato replicato sui blog di informazione come quello del comitato "Troviamo i Bambini" dove decine e decine di visitatori hanno espresso sdegno per tale aperto disinteresse verso una bambina italiana. 
Si aggiunga che in merito al tentato sequestro di una minore nel napoletano, oggetto di cronaca di questi giorni, lo stesso Converso ha minimizzato i fatti, riconducendo i numerosi episodi di cronaca analoghi avvenuti in Italia come ad una "suggestione" di madri preoccupate e affermando pubblicamente che "è una favola" che i ROM rapiscano i bambini, scatenando pertanto inevitabili polemiche. Giorni fa la stessa Piera Maggio ha inviato a Roberto Maroni, una richiesta di interessamento per la revisione della legge sul sequestro dei minori in Italia.

 Ufficio Stampa Ass. Cerchiamo Denise Onlus
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Mercoledi, Maggio 14, 2008

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Mi sento Sdegnata, Rammaricata, e Offesa nel mio dolore di madre e genitore
Mi sento Sdegnata, Rammaricata, e Offesa nel mio dolore di madre e genitore.

Nella trasmissione di Rai Tre CHI L'HA VISTO? nella puntata di Lunedì 12 Maggio 2008, sono stata invitata ad un collegamento televisivo da Marsala (Trapani) per un incontro con l' ospite in studio a Roma, Massimo Converso, Presidente Nazionale dell'Opera Nomadi, l'associazione che "si fa mediatrice tra i pubblici poteri ed i gruppi di rom e sinti per la tutela dei loro diritti e per favorire interventi specifici atti a sanare le situazioni di svantaggio".

In accordo con il mio legale, presente al collegamento, ci aspettavamo di poter ricevere dal rappresentante di questa istituzione un profondo ed accorato senso di solidarietà nei confronti della mia bimba, attraverso un semplice ma significativo gesto: un appello da parte del Presidente  a tutte le comunità ROM in Italia, perché fossero sensibilizzate ulteriormente verso la problematica del sequestro di Denise.

Invece ho ricevuto al contrario la chiara manifestazione di indifferenza al problema, e personalmente mi sono sentita offesa da questo atteggiamento freddo e cinico, anche considerando che sono state messe in discussione le attività comprovate di indagine svolte dalle nostre autorità, quali R.I.S, PROCURA e INQUIRENTI.

Ci siamo domandati se per caso un atteggiamento così refrattario verso di noi non rischi involontariamente di trasmettere alle comunità nomadi ROM, un messaggio di disinteresse verso il problema: questo sarebbe GRAVISSIMO!

La collaborazione dell'Opera Nomadi era ritenuta importante sotto il profilo delle ricerche in virtù del primo avvistamento di una minore a distanza di un mese e mezzo dal sequestro. Ricordiamo infatti che il 18 Ottobre 2004, a Milano, una guardia giurata ha notato una bambina molto somigliante a Denise accompagnata da un gruppo Rom, ed ha girato tre videoclip con il cellulare da dove poi sono stati estrapolati dei fotogrammi attualmente utilizzati dalla Polizia di Stato.
Tutti possono osservare la somiglianza a questo link:
http://it.missingkids.com/missingkids/servlet/PageServlet?LanguageCountry=it_IT&PageId=1931

Questa minore non è mai stata individuata, nonostante i numerosi appelli da parte mia al fine di poterla identificare con certezza. Il mio intento era infatti quello di poter escludere in modo preciso che si trattasse proprio di Denise o quantomeno di poter capire meglio la dinamica dei fatti. Invero,  i R.I.S di Messina, dagli esami effettuati sui fotogrammi, hanno però confermato un'alta probabilità che si tratti proprio di Denise.
Inoltre in uno dei videoclip, si sente la donna (la "presunta madre") che dice alla bimba "Danàs" e Lei che risponde  (si noti bene) in perfetto italiano: "Dove mi porti?".

Nonostante queste evidenze, nessuno, né io né il mio studio legale, né gli inquirenti, hanno mai detto che i Rom hanno rapito Denise da casa, ma si è sempre parlato di un possibile secondo passaggio, o "gestione del sequestro". In tale scenario Denise potrebbe già trovarsi sistemata con un'altra famiglia.

Nonostante il lavoro meticoloso svolto a partire dall'Ottobre 2004, dal Dott. Rizzi, allora Capo della squadra mobile di Milano, e i vari appelli fatti per il ritrovamento o per qualsiasi notizia utile assicurando anche un premio in denaro, nessuno ha mai collaborato. Addirittura era stato pensato e annunciato pubblicamente di voler concedere in via straordinaria un permesso di soggiorno nel caso il suddetto gruppo di rom non si trovasse in regola con le leggi Italiane e quindi avesse timore di presentarsi per il riconoscimento della minore.

Per tutti questi motivi noi famigliari avevamo davvero creduto nella possibilità di essere sostenuti da parte dell'organizzazione che nel nostro paese rappresenta le istanze dei nomadi ROM verso le istituzioni, a simbolo di collaborazione tra le parti e di convivenza civile.

Invece durante la trasmissione tutto è diventato polemico e sterile: io mi sento profondamente delusa, amareggiata e anche offesa da questo atteggiamento poco collaborativo, e come me le migliaia di telespettatori che hanno seguito la trasmissione e che mi hanno inviato tantissime e-mail di disappunto da un lato e di solidarietà per mia figlia dall'altro, italiani che io ringrazio dal profondo del cuore per il sostegno morale che mi stanno dando.

Auspico che le istituzione tutte, i singoli cittadini e tutti coloro che abbiano compreso la gravità di questa situazione possano intervenire con grande compattezza contro i muri di gomma e per una maggiore chiarezza all'insegna della civiltà e della legalità, per una società di vera giustizia.

Mazara Del Vallo 14/05/2008                                                                                                                                                                                                                                    Pietra Maggio

Chi L'Ha Visto? del 12-05-2008 puntata Nomadi ROM WMV
Se vuoi guardare la puntata CLICCA QUI



Piera Maggio - 5 maggio 2005
(.) A otto mesi dalla scomparsa di Denise, gli sviluppi possibili del caso ritornano sulla strada di Mazara. Appena un mese fa, sembravano più lontano. Fra un video girato a ottobre da una guardia giurata a Milano e i sospetti su una bimba trovata in compagnia di alcuni zingari ad Abbiategrasso. Era il 24 marzo, all'improvviso, i carabinieri, il procuratore Sciuto e la mamma di Denise partirono per Milano, per vedere in faccia quella bimba. Ma era Greis, non Denise.

Quella volta, Piera Maggio disse: "Io sono sempre convinta che Denise sia in un campo nomadi, ma non ce l'ho assolutamente con loro: anzi mi appello proprio a loro, ai nomadi, perché prendano contatto con me e le forze dell'ordine e dicano tutta la verità aiutandoci a ritrovare mia figlia". (.)
Fonte 
"Non sono mai stata contattata da nessuno, sono stata sempre io che ho cercato di contattare loro per avere spiegazioni in merito" Senza nessun esito.


Lunedi, Maggio 12, 2008


Ass.ne "Cerchiamo Denise" onlus

Presentazione dell' Associazione "Cerchiamo Denise" Onlus

PRESENTAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE "CERCHIAMO DENISE" ONLUS

A) non ci siamo uniti ad altre associazioni perché la nostra Associazione è un nucleo operativo che ha formulato una proposta di legge inedita per il nostro paese e quindi per evitare l'instaurarsi di una confusione tra le altre proposte e la nostra, abbiamo ritenuto opportuno muoverci in modo indipendente.
B) Il caso di Denise è un caso più unico che raro in Italia visto che la dinamica del sequestro e le persone coinvolte lo rendono differenziato da altri casi. Innanzi tutto si tratta di un sequestro e non di una scomparsa e poi il tipo di ricerche svolte dall'Associazione Cerchiamo Denise Onlus in collaborazione con la Farnesina che ha svolto una importante attività di collaborazione e sulla quale contiamo per proseguire gli interventi di ricerca all'estero.
C) L'associazione Cerchiamo Denise è di fatto una iniziativa peculiarmente legata ai minori.

* * *
1. PRESENTAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE: Io sono rappresentante dell'Associazione Cerchiamo Denise Onlus, della quale sono presidente, oltre ad essere la mamma della bambina scomparsa. L'associazione è nata con lo scopo di correggere i difetti del sistema paese italiano nei casi di abusi, violenze e sequestri sui minori. Infatti tra le attività svolte dall'Associazione una è particolarmente importante e riguarda proprio la legge italiana.

2. ATTIVITA' PREVALENTE DELL'ASSOCIAZIONE: E' stata individuata dall'Associazione Cerchiamo Denise una lacuna nel nostro sistema normativo in merito ai casi di sequestro di minori. In particolar modo, come nel caso di Denise, si tratta di un sequestro senza scopo di estorsione ed è proprio qui che la legge non tutela i minori. Infatti tale reato non viene punito per la sua reale gravità, ma come se fosse meno importante di un furto di una mela. Ed è per questa legge che mi sono incatenata davanti al Quirinale il 26 Ottobre 2007 giorno del 7' compleanno di mia figlia, perché io sono una donna che combatte per le cause in cui credo in prima persona.

 

3. DENISE E' VIVA: perché nessuno ha dimostrato che non lo è: ci tengo a dirlo, non come madre, ma come rappresentante di una Associazione di tante persone che credono fermamente che Denise possa ritornare a casa e questo perché nonostante chi abbia cercato di depistare le indagini e le persone in malafede, ancora proseguiamo su questa direzione. Non esistono elementi di prova che ci indichino il contrario e noi la troveremo.

4. COMITATO CHILDREN AND MEDIA: (www.childrenandmedia.it): come Associazione stiamo lavorando ad alcuni progetti a tutela dell'informazione quando si tratta di minori per quanto riguarda la diffusione di notizie che possano danneggiare e non aiutare il minore in se stesso. Giornalisti per i giornalisti hanno cercato di individuare una proposta  che è una alternativa di diffusione più controllata (a riguardo di tutti i minori che vengono interessati da una determinata diffusione di notizie). Se io giornalista devo informare ma questa informazione non è di aiuto al minore cerco di valutare con molta attenzione i contenuti ed il tipo di diffusione.

5. BLOG DI DENISE: (da www.cerchiamodenise.it):  ricordiamo a tutte le persone che è nato il blog di Denise che è un canale attraverso il quale io come madre possono comunicare sensazioni e pensieri e notizie direttamente con tutte le persone che vogliono bene a Denise e che attendono il ritorno della bambina a casa. E' una fonte di informazioni aggiornate ed è anche un modo per fare meglio informazione.


Pietra Maggio
Mamma di Denise Pipitone e
Presidente
Ass."Cerchiamo Denise"Onlus

Grazie per l'omaggio dedicato a Denise, dai Maestri Infioratori di Noto (SR)
e al signor Corrado Di Rosa

Venerdi, Marzo 21, 2008

Home Page siti ufficiali
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Vi prego fate Attenzione!! a guardare i bambini intorno a voi, in mezzo ad essi ci potrebbe essere una Denise Pipitone. P.M
Diffondete l'immagine di Denise, Rispettando la: Policy per la diffusione dell'immagine di Denise        

        
Se volete, potete aiutarci anche con un piccolo gesto, con la diffusione dei siti ufficiali di Denise Pipitone.

Per coloro che vogliono contribuire ed essere di aiuto alla ricerca, inviate tramite e-mail a tutti i vostri contatti:
 
" Aiutateci a Trovare Denise Pipitone"
 
Nata il 26/10/2000 - Sequestrata il 1 Settembre 2004, a Mazara Del Vallo (TP) Sicilia
 
Dove troverete foto, locandine, contatti utili ecc.. tutto il materiale necessario per la ricerca
***
Si prega di rispettare la: Policy per la diffusione dell'immagine di Denise
*************

Sabato, Marzo 15, 2008

Documento Internazionale di giornalismo etico per i minori

La stampa che "cuce" le bare addosso ai bambini scomparsi

Protesto formalmente come uomo e come giornalista rispetto all'uso strumentale della parola, per esprimere significati lontani dalla logica e dal buon senso. E' forse dato alla stampa il potere speciale di sostituirsi al fato, per determinare le sorti degli individui? Forse il tesserino ci ha conferito doti straordinarie di preveggenza o divinazione? Se lasciamo che una siffatta informazione condizioni gli stessi criteri razionali dell' agire,  e soprattutto del "sentire", avremo dato origine al peggiore esempio di cattiva informazione. Quante volte nello scrivere si pone il giusto accento per indicare la circostanza e quante volte invece l'ultima sigaretta richiama la nostra attenzione più dei tasti del nostro portatile? Così facendo ci saremo senz'altro goduti appieno i nostri minuti di soddisfazione malata, perché il fumo danneggia gravemente la salute, e d'altra parte avremo anche condannato un innocente. I tasti del computer per la nostra sciocca disattenzione sono diventati i "martelli" della pubblica informazione, e al posto di scrivere siamo così pronti a piantare chiodi.
Non da meno è il nostro pubblico ormai disattento, troppo assorbito dalle questioni economiche urgenti della vita di tutti i giorni per accorgersi delle solenni idiozie che abbiamo scritto, perchè il più delle volte "beve" ogni parola che gli abbiamo fornito, senza porsi nemmeno la domanda su chi siamo noi e da quale fonte abbiamo tratto l'informazione, se dalla verità infusa o dall'ultimo caffè. Tante volte non ci rendiamo nemmeno conto di quante sciocchezze riusciamo ad inserire in un articolo, ma quel che è peggio, non si vede l'ombra della contestazione da parte del pubblico che si è assuefatto e addormentato, ascoltando la nostra operetta letteraria annoiante e scialba. Salvo poi svegliarsi d'improvviso quando trasmettiamo "la notizia", lo scoop, il sugoso brodo della vita, quella che dovrebbe poi risultare il concentrato della verità, e che invece non si avvicina neanche lontanamente a questa. La nostra notizia, quanto più fuorviante ed errata, viene subito assorbita dal pubblico che può con trepidazione trasformarla in un chiodo. E' un'arte di antica origine dove la notizia viene resa aguzza e tagliente, inossidabile e resistente: un saggio per contro diceva che il vero non è mai certo, ma sempre un po' dubbioso. Ma continuiamo con i bambini: prima o poi arriva la notizia che riguarda un minore, prima o poi se ne parla perché qualcosa è successo o meglio, non è successo! I minori scomparsi dopo un pò di tempo pesano di fronte all'opinione pubblica: pesano allo Stato, perchè non li trova; pesano ai giornalisti, perchè non c'è più notizia e pesano alla gente, perchè a Natale si deve festeggiare con le tutte le lampadine accese e quelle spente danno fastidio. Tutto è pronto per la scena: gli attori conoscono la parte e gli allestimenti sono completati, il pubblico è in sala. E allora via con lo show mediatico, per "cucire la bara" intorno al bambino scomparso, con l'espressione mesta e infelice del pubblico dall'aria funerea che osserva il macabro spettacolo dell' informazione. E così via fino in fondo, facciamo tutti il nostro dovere, giornalisti in prima linea a scrivere con i "martelli", e spettatori del teatrino della vita a piantare i loro "chiodi". Senza senso, senza ragione
Peccato se dentro quella bara cucita il minore grida perché è vivo. L' importante è chiudere.

Mazara del Vallo, 15/03/2008

Massimiliano Riatti
Giornalista O.D.G. Lombardia
Ufficio Stampa Associazione Cerchiamo Denise Onlus
www.cerchiamodenise.it

Mercoledi, Marzo 12, 2008


Ancora mi chiedo: Chi è questa donna assieme a questa Bambina molto somigliante a Denise? Chi è questo gruppo Rom? Dove sono finiti nonostante i vari appelli fatti? Il 18 Ottobre 2004, a Milano, un mese e mezzo dopo il sequestro di Denise, un vigilante ha notato la somiglianza di questa Bimba con Denise, stava assieme ad un gruppo Rom, sono stati girati tre videoclip con un cellulare da dove poi hanno estrapolato questi fotogrammi. Nessuno mai mi ha ancora dato una spiegazione nonostante il R.I.S di Messina, sugli esami effettuati ai fotogrammi abbia dato un alta probabilità che poteva essere Mia Figlia, No certezza per mancato riscontro con il DNA. Ne questo Minore tantomeno questo gruppo Rom è stato mai trovato per accertamenti concreti e definitivi. Attendo e voglio delle risposte!!
Piera Maggio 12/03/2008
In uno dei video, subito consegnati agli inquirenti, si sente la donna (presunta madre) che dice alla bimba "Danàs" e lei che risponde    in perfetto italiano"Dove mi porti?".

         
  Hai Visto questo Minore? E' questa donna?  http://www.cerchiamodenise.it/cronaca.htm

 

Martedi, Marzo 11, 2008

http://video.google.com/videoplay?docid=412604585771483653&hl=en  
Video per Denise Pipitone
Si prega di rispettare la: Policy per la diffusione dell'immagine di Denise


Grazie di cuore per le vostre e-mail, sms, lettere di solidarietà e conforto che ci inviate, regolarmente vengono visionate da me personalmente.
Mi dispiace non poter rispondere a tutti per mancanza di tempo, ma sappiate che il vostro affetto nei confronti della nostra Denise, ci rincuora tanto. Con la forte speranza che abbiamo dentro di poter dinuovo riabbracciare Denise, Ringrazio voi tutti per il pensiero.
Piera Maggio  11/03/2008

Lunedi, Marzo 03, 2008

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La Madre di Denise, sui sequestri flop di indagini
ROMA - Ci sono in Italia "inefficienze gravi" nelle indagini che riguardano i sequestri dei bambini, "qualcosa che non funziona" su cui il governo deve intervenire, altrimenti "i bambini continueranno a sparire e non verranno mai trovati". L'accusa arriva da Piera Maggio e Maria Celentano, rispettivamente la madre di Denise Pipitone - scomparsa a Mazara del Vallo il 1 settembre del 2004 - e di Angela Celentano, sparita sul Monte Faito 12 anni fa. Intervenute a 'Buona Domenica' su Canale 5 le due madri hanno preso spunto dalla vicenda di Ciccio e Tore - "il mio pensiero va a quei due bambini che purtroppo non ci sono più. Ringrazio Dio perché ho ancora la speranza di riabbracciare Angela e invece quei due bambini sono lassù " dice Maria Celentano - per attaccare investigatori e inquirenti. "C'é in Italia un'inefficienza grave nelle indagini sui sequestri di bambini - afferma Piera Maggio - Nel 2007 abbiamo scoperto una cosa allucinante, ci sarebbe stata la risoluzione del caso di Denise, e nessuno se ne era accorto. La sfortuna maggiore di mia figlia è stata quella di avere delle persone che la cercavano che forse non avevano le competenze per svolgere determinate indagini. Ho perso e mi hanno fatto perdere la fiducia nella giustizia italiana". Le famiglie, aggiunge la mamma di Denise, "possono fare poco e niente, non hanno mezzi, aiuti necessari. Sono sole psicologicamente e moralmente e a pagare sono sempre i bambini". Parole simili arrivano da Maria e Catello Celentano. "Forse dodici anni fa non c'erano i mezzi che ci sono oggi - dice Maria - ma la realtà e sempre quella: i bambini spariti non si trovano. Non so perché, forse c'é poco impegno e poca responsabilità da parte degli adulti, ma qualcosa che non funziona c'é perché i bambini continuano a sparire. E poi si ritrovano in questo modo qua che è una cosa veramente atroce". In Italia, aggiunge il marito, "ogni volta che scompare un bambino si impiegano persone che non sono attrezzate, non hanno capacità e mezzi. E invece bisogna fare di più per loro". 
02-03-2008 - Fonte: ANSA.it

Mercoledi, Febbraio 27, 2008

 
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Piera Maggio: «Sono stravolta penso a Denise»
 
«Sono stravolta e angosciata per il ritrovamento dei due fratellini e non ho potuto non pensare a mia figlia». Lo ha detto ieri Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone, bimba di tre anni scomparsa a Mazara del Vallo (Trapani) il primo settembre del 2004, commentando il ritrovamento dei cadaveri dei fratellini Pappalardi. Afferma di non avere perso ancora le speranze, ma che poteva e può essere fatto di più sul fronte delle indagini: «Ci sono degli aspetti che dovevano essere approfonditi, e ciò ha rallentato la soluzione del caso. Io resto convinta che Denise sia ancora viva».
Mercoledì 27 Febbraio 2008  -  Fonte: il Giornale.it

Lunedi, Febbraio 04, 2008

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NUOVI SVILUPPI PER LA PROPOSTA DI REVISIONE DELLA LEGGE SUL SEQUESTRO DEI MINORI IN ITALIA

Piera Maggio, madre della piccola Denise Pipitone, che da sempre combatte la sua campagna contro la disinformazione e le problematiche sociali, a favore delle ricerche della figlia scomparsa, ha recentemente ottenuto la collaborazione attiva di alcuni parlamentari per la promozione in sede camerale del progetto di revisione della legge sul sequestro dei minori.
La bozza del progetto è stata composta dalla studio legale di cui è responsabile l'Avv. Giacomo Frazzitta e prevede un inasprimento della pena in caso sia prelevato dalla famiglia un minore senza scopo di estorsione, reato fino ad oggi considerato di lieve entità dal codice penale vigente. 
"Quando il 1 settembre 2004 Denise venne sequestrata, e fu indagata la prima persona per concorso in sequestro di persona" afferma la Maggio - "iniziai a chiedermi perché; questo reato fosse poco sanzionato dal codice penale. Appresi dal mio legale che esisteva un vuoto legislativo per questo reato, tanto da non permettere agli stessi inquirenti di adottare strumenti più incisivi durante le indagini con le persone che sequestrano senza scopo di estorsione, come nel caso di mia figlia".
Continua Piera Maggio: "Da quel momento per me iniziò una lotta per cercare Denise e perché; fosse valutata in sede parlamentare la nuova figura di reato per sequestro di minorenni.
A tal punto fui risoluta che, come tutti sanno, il 26 Ottobre 2007, giorno del settimo compleanno di Denise, mi incatenai davanti al Quirinale, chiedendo che la mia proposta fosse esaminata". In quell'occasione Piera Maggio fu accolta dal Prefetto Alberto Ruffo, il quale fu informato del progetto.
Da un successivo appello promosso dalla stessa Maggio nella trasmissione di RAI 3 "Chi l'ha visto?" con la collaborazione della conduttrice Federica Sciarelli, diversi parlamentari avevano risposto offrendo la loro collaborazione.
Peraltro l'Associazione Cerchiamo Denise Onlus, ha inviato a tutti i gruppi politici italiani una richiesta di interessamento al caso, con la speranza di sensibilizzare ogni forza politica su questo spinoso argomento.
Di recente, un parlamentare dell'Italia dei Valori, l'On. Egidio Pedrini, ha iniziato la promozione attiva della proposta di legge, come espresso durante la conferenza stampa il 31 Gennaio 2008 presso la sala stampa della Camera dei Deputati.
Attualmente la proposta di revisione è in attesa di trovare approvazione in Parlamento perché; diventi legge a tutti gli effetti, a vantaggio non solo di Denise, ma di tutti i minori sequestrati senza scopo di estorsione.
                                                                                        ********************************************************************************************

Raccomandate inviate dall'Associazione "Cerchiamo Denise" Onlus, a gruppi politici Italiani per una richiesta d'interessamento al caso

Conferenza Stampa il 31 Gennaio 2008, Presentazione della proposta di Legge A.C.3310  presso la sala stampa della Camera dei Deputati - Roma
La proposta di legge è stata Presentata il 18 Dicembre 2007
"Introduzione dell'articolo 605-bis del codice penale in materia di sequestro di Minorenni"

Martedi, Gennaio 29, 2008

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DENISE: PRONTA PROPOSTA LEGGE CONTRO SEQUESTRO MINORENNI

 (ANSA) - PALERMO, 29 GEN - La proposta di legge che prevede una modifica del codice penale, introducendo l'art. 605 bis che disciplina il nuovo reato di sequestro di minorenni, sara' presentata giovedi' prossimo alle 12 presso la sala stampa della Camera dei deputati di Roma. La proposta di legge, primo firmatario Egidio Pedrini (Italia dei Valori), e' sostenuta da numerosi parlamentari di tutti gli schieramenti. L'iniziativa e' stata fortemente voluta da Piera Maggio, mamma della piccola Denise, scomparsa il primo settembre del 2004 a Mazara del Vallo, e dal suo legale, l'avvocato Giacomo Frazzitta. A Montecitorio saranno presenti, oltre a Piera Maggio, anche l'avv. Giacomo Frazzitta, il commissario straordinario del governo per le persone scomparse, prefetto Rino Monaco, e la giornalista Federica Sciarelli, conduttrice del programma televisivo ''Chi l'ha visto?''. La trasmissione in diverse occasioni si e' occupata del caso della piccola Denise e domani sera alle 21 dedichera' all'argomento uno speciale su Rai3. (ANSA).  
29-GEN-08 16:07

Domenica, Gennaio 13, 2008

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La Mattina del 1 Settembre 2004 (pdf)      The morning of September 1 st 2004 (pdf)
Le matin du 1 er Septembre 2004 (pdf)

La mattina del 1 Settembre 2004 - Mazara Del Vallo (TP) Sicilia
Denise Pipitone Nata 26 Ottobre 2000 - Sequestrata il 1 Settembre 2004

La mattina del 1 Settembre 2004, alle ore 8:30, mi sono preparata per uscire di casa, in quanto in quel periodo stavo frequentando un corso d'informatica che avevo iniziato nel Marzo 2004. Tale corso prevedeva una pausa di vacanza per tutto il mese di Agosto, per poi riprendere il 1 Settembre. Ecco spiegato il motivo della mia uscita.

Proprio la mattina del 1' Settembre, ho affidato i miei due bambini a mia madre, e sono uscita di casa. All'incirca verso le ore 12:30 mi è arrivata una telefonata dove mi hanno comunicato che stavano cercando mia figlia da mezz'ora senza nessun esito.
Mi sono precipitata immediatamente a casa, preoccupatissima e trafelata, al punto da non ricordare neanche quale fosse la reale velocità della mia auto. L'unica cosa che sapevo istintivamente, conoscendo bene la mia piccola, era che sicuramente le era capitato qualcosa di grave se non si riusciva a trovarla.

Quando sono arrivata davanti a casa mia, ho visto una scena inquietante: c'erano tante persone e le pattuglie delle autorità di polizia e carabinieri, ed è stato in quel preciso momento che le mie preoccupazioni hanno avuto una conferma.
Sono iniziate le ricerche all'interno dei nostri appartamenti, e tutto è stato ispezionato: armadi, cassetti, stanze, garage e anche nei pressi di casa casomai Denise si fosse allontanata da sola.
Io ero sicura e continuavo a ripetere alle autorità che conoscendo mia figlia, non si sarebbe mai allontanata da sola, in quanto era troppo piccola per essere autonoma negli spostamenti. Inoltre non veniva mai lasciata senza accompagnamento o in strada da sola. Aggiungevo che lei non amava camminare: era una bimba pigra e aveva paura delle macchine e dei venditori ambulanti che strillavano per vendere le merci, come è usanza dalle nostre parti.

Ho appreso che Denise era stata sequestrata intorno alle ore 11:45. Tre ore dopo anche le autorità si sono rese realmente conto che la vicenda aveva preso dei contorni abbastanza gravi.
Posso dire con assoluta certezza che Denise, almeno fino alle ore 11:35, si trovava dentro casa con la nonna. La bimba stava giocando dentro il garage-cucina che aveva la porta aperta, sotto la visione della nonna che era intenta ai fornelli per preparare il pranzo.
Occorre premettere che un anno prima, nel 2003, mia madre aveva subito un furto al piano terra in pieno giorno, da parte di un ragazzo che era entrato dalla finestra, per cui non eravamo certo imprudenti e anche i bambini erano spaventati per questa vicenda.

Preciso inoltre che abitiamo in periferia nelle vicinanze del cimitero, e il mercoledì mattina, a distanza in linea d'aria di 500 metri da casa, si svolge da sempre il mercato rionale. La nostra casa è ad angolo, composta da quattro appartamenti abitati da miei familiari con un piano terra e un primo piano. La porta della mia abitazione è antistante via Domenico La Bruna, mentre in via Castagnola, che fa angolo, abita la zia di Denise, la moglie di mio fratello,  che è stata l'ultima a vedere la bimba.

Ripeto che Denise, non stava mai da sola, infatti nello stesso edificio abitano altri tre cugini, di cui un'altra bambina sua coetanea.

Quella mattina per l'appunto, Denise si trovava con la nonna mentre giocava nel garage-cucina. Ciò è comprovato dalla testimonianza del cugino, uscito dalla sua abitazione, da via Castagnola, che affacciatosi al garage-cucina l'ha vista giocare.  Denise, si è accorta della presenza del cugino e gli è corsa dietro, ma il cugino non si è accorto di essere seguito dalla bimba ed è entrato nella sua abitazione di via Castagnola.

Un particolare è dato dalla porta a specchio della casa del cugino in quanto la zia vede il visino di Denise, che per un istante si affaccia nel cancello, dopodiché; la bimba si allontana ritornando verso casa dalla nonna, cioè dal lato della via Domenico La Bruna, da cui si perdono le sue tracce. In sostanza Denise viene sequestrata in una manciata di minuti. E' iniziato qui il nostro dramma.

Nella via Domenico La Bruna, una parte del vicinato è costituita da nostri parenti.  Le stanze più utilizzate come la cucina, sono dirimpetto alla strada. In via Castagnola, nel periodo estivo, parte del vicinato è costituita da villeggianti, e lungo metà della strada ci sono case con la cucina posizionata sulla parte interna, quindi risulterebbe di per sè più difficile poter notare qualcosa di anomalo. Si aggiunga che l'ora in cui è avvenuto il sequestro di Denise coincide con la preparazione del pranzo quindi è presumibile che fossero tutti intenti a cucinare.

Nessuno infatti dice di aver visto o notato qualcosa di strano quella mattina ed in particolare a quell'ora. Però una bambina che allora aveva quasi quattro anni fino ad oggi non si trova e non si sa dove sia.

Mazara Del Vallo 14/01/2008        Pietra Maggio                                                                                                         

Venerdi, Gennaio 04, 2008

     

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Locandina multilingua Denise e Mamma eur(jpg)  Poster multi-language Denise & Mamma eur(pdf)